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SOLE SICUROTARGATO MADE IN ITALY

I dati statistici di cliniche dermatologiche e pronto soccorso dimostrano che NON c’è educazione e consapevolezza nella popo-lazione circa l’importanza di un’esposizio-ne protetta e coscienziosa ai raggi solari. L’estetica moderna si propone di educare alla prevenzione dei danni da foto-esposi-zione e alla protezione della pelle attraver-so il corretto utilizzo di prodotti specifici, dando consigli utili e suggerimenti attra-verso una comunicazione chiara e precisa.

SOLE: ALLEATO O NEMICO DELLA SALUTE?

“Il sole è un amico da “filtrare”.

Se da una parte, infatti, sono note le sue proprietà benefiche (da quella anti-de-pressiva a quella salutare per le ossa, ed altre) dall’altra sono ben conosciute anche quelle nocive, sia immediate che tardive: alterazione del sistema immunitario, eri-tema ed ustioni, fotodermatiti, fotoinvec-chiamento cutaneo e fotocarcinogenesi”.

NELLO SPECIFICO, DA COSA SONO DOVUTI GLI EVENTUALI DANNI ALL’ORGANISMO?

“Della radiazione solare che arriva sulla Terra, sono due i tipi di raggi ultravioletti che concorrono alla comparsa dei danni cutanei: UVA e UVB.

Gli UVB sono quelli più potenti ma si arre-stano all’epidermide, dove possono svol-gere un’azione cancerogena diretta attra-verso modificazioni del DNA delle cellule. Gli UVA, invece, sono meno intensi ma si spingono in profondità nella pelle, dove danneggiando le strutture di sostegno risultano i principali responsabili dell’invec-chiamento cutaneo”.

COSA FARE, DUNQUE, PER PROTEGGERCI AL MEGLIO?

“Le Linee Guida italiane, promosse dall’Istituto Superiore di Sanità nel 2012, fissano alcuni punti fondamentali di prevenzione primaria dei tumori cutanei:

    Evitare le esposizioni eccessive e le scottature, specie se si appartiene ai foto-tipi 1 e 2 (pelle chiara);

    Esporsi gradualmente al sole; evitare di esporsi nelle ore centrali della giornata; utilizzare cappello con visiera, maglietta e occhiali da sole;

 

    Usare creme solari adeguate al fototipo, con filtri UVA e UVB, consultando il dermatologo in caso di allergie;

   Applicare le creme solari a dosi adegua-te e più volte durante l’esposizione; pro-teggere in modo particolare naso, orec-chie, petto, spalle, cuoio capelluto;

 

   Evitare l’uso di lampade abbronzanti, che invecchiano precocemente la pelle e in Italia sono vietate ai minori”.

CREME PROTETTIVE.

QUAL’È IL LORO UTILIZZO CORRETTO?

Le creme solari sono distinte in 4 catego-rie, cui corrispondono diversi livelli di pro-tezione:

 Basso  (6 – 10);

 Medio  (15 – 20 – 25);

 

 Alto      (30 – 50);

 

 Molto alto  (50+).

 

 

Le creme solari, dunque, offrono una pro-tezione “allargata”, o ad ampio spettro, realizzata utilizzando filtri sia per i raggi UVA sia UVB.

In ogni caso, qualsiasi sia il prodotto, oc-corre tenere a mente una serie di regole, per utilizzarle in modo efficace.

 

Innanzitutto va ricordato che la crema solare non serve a prolungare il tempo di esposizione al sole; la protezione va ap-plicata di frequente, soprattutto dopo il bagno in mare e la sudorazione intensa; va utilizzata in quantità generose e, infine, deve essere applicata sulla pelle nel modo più uniforme possibile”.

PURTROPPO L’INQUINAMENTO È UNA REALTÀ DI CUI BISOGNA TENERE CONTO.

LO SMOG PUÒ AMPLIFICARE I RISCHI DOVUTI ALL’ESPOSIZIONE SOLARE?

“Sì, l’inquinamento ambientale è uno dei peg-giori nemici della pelle. Le polveri sottili alte-rano l’integrità della barriera cutanea, e questo comporta sia una maggiore perdita di acqua presente nell’epidermide, con conseguenti bas-si livelli di idratazione e secchezza cutanea, sia un’aumentata suscettibilità a fattori ambientali, come irritanti, allergeni e microbi.

 

Ne conseguono tutte quelle reazioni che a ca-tena portano all’invecchiamento cutaneo e una maggiore facilità allo sviluppo di dermatiti”.

SCIENZA ED INNOVAZIONE

L’innovazione e la ricerca scientifica sono un valore indiscutibile. Tuttavia nel delica-to ambito della formulazione cosmetica riteniamo che la prospettiva da tenere a mente e da perseguire non sia un semplice approccio di “sicuro perché non vietato” ma piuttosto un costante lavoro di ricerca che porti ad una cosmesi funzionale ed ecodermocompatibile che serva in primis la funzione di tutela delle persone e che tenga ben a mente anche le vere sfide che la scienza cosmetica e il mercato cosmeti-co devono affrontare oggi;


CHE COS’È UN PRODOTTO SOLARE?

Tecnicamente, per prodotto solare, si intende:

 “Un qualsiasi preparato, crema, olio, gel,

 o spray, destinato ad essere posto in con-

 tatto con la pelle umana al fine esclusivo

 o principale di proteggerla dai raggi UV”


 (definizione normativa europea).


Come si intuisce anche dalla definizione

della UE, non tutti i solari sono uguali: le


differenze possono riguardare molti aspet-


ti, ma la più sostanziale riguarda proprio


il meccanismo di azione. Ovvero se pro-


teggono la pelle tramite “assorbimento” e


dispersione” oppure tramite “rifrazione”,


in altre parole se agiscono tramite filtri di


tipo chimico o fisico.



PRODOTTI SOLARI: SALUTE PRIMA DI TUTTO

I prodotti “solari” rappresentano per la pelle la più importante arma di difesa nei confronti del sole. L’efficacia e la sicurezza dei cosmetici di protezione solare si basa sul tipo, sulla quantità delle molecole-an-ti UV contenute. Ma non basta inserire i filtri in una crema per fare un buon solare, sono tanti gli ingredienti e gli accorgimenti formulativi e produttivi che contribuiscono a creare un solare efficace e di qualità.

In ogni caso, qualunque sia la formula-zione e il tipo di filtri utilizzato nei solari ricordiamo una cosa: ogni crema solare presente sul mercatodeve rispettare pre-cisi requisiti di legge e superare una serie di test che garantiscano la protezione da UVA e UVB.

 

 

Le diverse tipologie di formulazioni possibili (con

filtri chimici, con filtri fisici o con filtri associati), non si distinguono

quindi in base alla maggiore o minore efficacia ma in base al meccanismo di
azione e alle caratteristiche formulative.

 

    NORMATIVE

 

Come tutti gli
altri prodotti cosmetici anche i solari sono disciplinati nel regola-mento
cosmetico europeo 1223/2009. In
particolar modo è nell’allegato VI che sono elencati tutti i filtri UV
autorizzati nei prodotti cosmetici e la loro massima con-centrazione
utilizzabile.

SCELTA DEL SISTEMATA DI PROTEZIONE



Formalmente, i solari sono suddivisi in base alla natura e al meccanismo di azione.

FILTRI FISICI

  

In pratica sono come degli specchi e ci proteggono dalle radiazioni dannose tra-mite un meccanismo di riflessione/diffu-sione. Le radiazioni solari vengono riflesse o diffuse e non assorbite dalla superficie cutanea. Non provocano quindi surriscal-damento della pelle anzi la proteggono efficacemente.

  

 

Si tratta di sostanze inerti, fotostabili, par-ticolarmente sicure per la salute della pelle Rispetto ai filtri chimici hanno un potere

allergizzante minore.

 

Nella maggior parte dei casi si tratta di fil-tri solari naturali.

Ma possono anche essere prodotti artifi-cialmente e, dunque, essere sintetici.

Gli schermanti fisici più utilizzati sono l’os-sido di zinco e il biossido di titanio.

 

FILTRI CHIMICI

 

 

Queste molecole assorbono la luce del sole e la scompongono trattenendo l’ener-gia per poi rilasciarla sotto forma di calore e/o fluorescenza.

 

Questo, di fatto, può aumentare la sensa-zione di caldo provata sulla pelle. In po-che parole, i filtri chimici assorbono parte delle radiazioni solari e rilasciano l’energia anche sotto forma di calore.

L’alta concentrazione delle sostanze an-tiossidanti e lenitive assicura prevenzione e protezione verso i processi di invecchia-mento foto-indotto.

 

In questo modo rimarrà dell’esposizione solare solo la parte “buona”.

 

Con un packaging comodo e accattivan-te, la linea solare Riccione 31 presenta una linea completa in soffice crema ad alto assorbimento ed assoluta trasparenza:

Viso 50  (75ml)

Viso 50 + tatoo (75ml)

 

Alta protezione viso-corpo (200ml)

 

Media Protezione viso-corpo (200ml)

 

Bassa Protezione viso-corpo (200ml)

 

 Attivatore melaninico (200ml) senza DHA

 Doposole restitutivo-antiage

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